Mausoleo di Santa Costanza

Il Mausoleo di S.Costanza, a pianta circolare, venne edificato all’inizio del IV secolo a ridosso della grande basilica costantiniana come sepolcro per l’imperatore Costantino e le figlie Costanza ed Elena. La cupola ed il tamburo, sul quale si aprono 12 finestre centinate con transenne, sono sorretti da archi poggianti su 12 coppie di magnifiche colonne in granito, anche queste ricavate da un precedente edificio di epoca romana.

L’ambulacro, che gira intorno alla parte esterna dell’arcata, presenta una volta a botte decorata con stupendi mosaici del IV secolo, i quali conservano i caratteri dell’arte musiva romana, ovvero il fondo bianco, la composizione geometrica ed i motivi ornamentali, rappresentanti frutta, fiori, animali, uccelli e persino alcune scene di vendemmia: nei pannelli ai lati dell’ingresso vi sono ritratti Costanza ed il marito Annibaliano. In una nicchia all’estremità opposta dell’entrata vi è una copia del sarcofago di Costanza: l’originale, in porfido rosso e decorato con bassorilievi, fu trasferito ai Musei Vaticani nel 1790. Il mausoleo divenne prima battistero della basilica onoriana e poi trasformato in chiesa nel 1254, intitolata a S.Costanza.